Il Quidditch

 

 

 

 

Il Quidditch nella storia

 

Il Quidditch si origina da un gioco che fu svolto nella palude di Queerditch. Questo gioco al suo esordio era molto simile a quello attuale: era sempre svolto a cavallo delle scope, e per segnare si utilizzava una vescica gonfiata (l'antica Pluffa) e i bolidi erano delle pietre che i giocatori stregavano per disarcionarsi dalle scope. L'elemento che mancava era il Boccino d'oro, e venne inserito nel gioco più avanti. All'inizio si utilizzava un animale, il Golden Snidget, che è un uccello molto piccolo, d'oro, a forma di palla che vola molto velocemente. Il Golden Snidget entrò nel gioco del Quidditch nel 1269: ne fu liberato uno durante la partita e la prima squadra che riusciva a catturarlo riceveva un bonus di 150 Galeoni, poi le regole cambiarono. Il Consiglio dei maghi, mise nuove regole per il Boccino: un giocatore di ciascuna squadra, chiamato Cercatore, aveva il compito di catturare il Golden Snidget, quando poi veniva ucciso, il gioco finiva, e venivano assegnati alla squadra che lo aveva ucciso 150 punti, in memoria dei 150 Galeoni. Dopo la metà del secolo successivo, il numero  Golden Snidget calò molto, e il Consiglio dei Maghi, lo classificò come specie protetta, proibendo la sua uccisione  e il suo utilizzo nelle partite. Poi si cercò un suo sostituto, e un mago, Bowman Wright, che era un abile incantametalli, creò una palla che imitasse il comportamento e gli schemi di gioco del Golden Snidget,  e fu chiamato Boccino d'oro. Il nuovo Boccino, oltre ad essere molto piccolo, estremamente veloce e d'orato come il suo predecessore, possedeva delle ali d'argento, che gli permettevano di cambiare direzione velocemente e in modo precisissimo, ed era stregato per rimanere nei confini del campo, a differenza del Golden Snidget, che per farlo rimanere nei confini, i maghi che assistevano alla partita gli scagliavano gli Incantesimi Repellenti.

 

 

 

 

 

Il campo da gioco

 

 

 

Il campo di Quidditch è lungo 165 metri e largo 60. Alle 2 estremità del campo sono presenti le aree di punteggio, in cui in ognuna ci sono 3 pali molto  alti che terminano con un anello d'oro. Per giocare si usano 3 tipi di palle: 1 è la Pluffa, che è una palla rosso vivo, e serve per segnare i punti, 2 sono i Bolidi, che sono delle palle nere di ferro, un pò più piccole della Pluffa, e servono per disarcionare i giocatori dalle proprie scope. Se non indirizzate, si lanciano verso il giocatore più vicino. E poi c'è il Boccino, che è una piccola palla d'orata con le ali d'argento dalle dimensioni di una noce. Questa è la palla più importante perché il Cercatore che riesce a catturarlo guadagna per la propria squadra 150 punti!  

 

 

 

 

 

Le regole del gioco

 

In una squadra ci sono sette giocatori, ed essi si suddividono in tre Cacciatori, due Battitori, un Portiere e un Cercatore. I Cacciatori si lanciano la Pluffa e cercano di farla entrare in uno dei tre anelli del campo avversario per fare gol: ogni volta che una squadra segna riceve 10 punti. Ogni squadra ha un portiere, che ha il compito di girare intorno ai tre anelli del suo campo, per impedire alla squadra avversaria di segnare. I Battitori devono proteggere i loro compagni di squadra dai Bolidi che cercano di disarcionarli dalle loro scope, e li dirottano verso la squadra avversaria. L'ultimo componente è il Cercatore e il suo compito è quello di catturare il Boccino d'oro prima del Cercatore dell'altra squadra, e guadagna 150 punti. La partita finisce solo quando i Capitani delle due squadre acconsentono a terminarla o quando il Boccino viene catturato. Il Capitano della squadra può chiedere il Time-out, unico momento in cui i piedi del giocatore possono toccare il terreno. Il Time-out può durare anche fino a due ore, nel caso la partita avesse superato la dodici ore di durata. La squadra che dopo questo intervallo di tempo non dovesse ripresentarsi, verrà squalificata. La Pluffa può essere strappata dalle mani di un avversario, ma in nessuna circostanza si può afferrare una qualsiasi parte del suo corpo. In caso di infortunio non esistono sostituzioni e la squadra deve continuare la partita senza il giocatore infortunato. La bacchetta magica può essere portata indosso, ma in nessuna circostanza è permesso usarla sui giocatori, sulle scope, sull' arbitro, sul pubblico o sulle palle dal gioco. Lo svolgimento del gioco è controllato da un arbitro che, come i giocatori, vola a cavallo di una scopa.

 

 

 

Tratto da "Il Quidditch attraverso i secoli"